Cos'è e come funziona.

CREMAZIONE

La cremazione è un processo mediante il quale, il corpo viene trasformato in cenere, non è solo un rito antico, ma è anche il più moderno, perché rappresenta una efficace
soluzione ai problemi territoriali, igienici e urbanistici. E’ un rito universale, uguale per tutti, che evita l’impietoso disfacimento al nostro corpo e tutela le esigenze igieniche e ambientali delle società moderne. Viene effettuata in strutture autorizzate ed è praticata nel pieno rispetto della dignità del defunto e delle famiglie.

La cremazione può essere utilizzata anche in caso di salme non mineralizzate, rinvenute a seguito di esumazioni o estumulazioni. La cremazione dei resti avviene, su richiesta dei familiari aventi titolo, con le stesse modalità.

cremazione
testamento

La Cremazione è possibile se:

• Il defunto è iscritto a una Società che abbia tra i propri fini la cremazione (SOCREM MILANO)

• Il defunto ha lasciato un testamento (anche olografo) dal quale risulti la sua volontà a essere cremato; in questo caso il testamento deve essere depositato presso un notaio che provvede alla pubblicazione

• Il coniuge, o in mancanza i parenti più prossimi, dopo il decesso rilascia una dichiarazione scritta confermando la volontà alla cremazione espressa in vita dal defunto.

A cremazione avvenuta,

come previsto dalla legge regionale,

le ceneri possono essere:

• Tumulate in manufatto in concessione (loculo, anche se già occupato da una salma, cappella, tomba di famiglia, ossario)

• Affidate a un familiare per la custodia in abitazione

• Disperse in natura o nel giardino delle rimembranze

 

cenere

DESTINAZIONE DELLE CENERI

Le ceneri si possono tumulare in manufatti già concessionati o da concessionare (LOCULO, OSSARIO,TOMBA DI FAMIGLIA, EDICOLA, CAPPELLA ).

affido

Affido ceneri

L’affidamento dell’urna cineraria ai familiari può avvenire quando vi sia l’espressa volontà del defunto o la volontà manifestata dal coniuge o, in difetto, dal parente più prossimo, nel caso di concorso di più parenti dello stesso grado, dalla maggioranza assoluta di essi.

Nel caso in cui l’affidatario o i suoi eredi intendano recedere dall’affidamento delle ceneri, possono provvedere alla loro tumulazione.

L’affidamento delle ceneri ai familiari non costituisce in nessun caso implicita autorizzazione alla realizzazione di sepoltura privata.

Dispersione

La dispersione delle ceneri è consentita per mezzo di autorizzazione Comunale, nel rispetto della volontà del defunto (mediante dichiarazione sottoscritta presso un notaio o presso una Associazione riconosciuta), unicamente in aree appositamente destinate all’interno dei cimiteri o in natura o in aree private; la dispersione in aree private deve avvenire all’aperto e con il consenso dei proprietari, e non può comunque dare luogo ad attività aventi fini di lucro; in mare, nei laghi e nei fiumi è consentita nei tratti liberi da natanti e da manufatti.

La dispersione delle ceneri è in ogni caso vietata nei centri abitati.

spargere-ceneri
cimitero

Giardino delle Rimembranze

Questo giardino risponde al desiderio di coloro che richiedono di effettuare la dispersione delle ceneri dei propri cari all’interno del cimitero cittadino.

La scelta del luogo di memoria collettiva, quale il cimitero, traduce forse la necessità, anche per coloro che vogliono la cremazione, di individuare un luogo che dia memoria fisica alla persona cara scomparsa e per essere al tempo stesso, luogo di raccoglimento e intimità.

Il “giardino delle rimembranze” è una dotazione prevista dal regolamento regionale in materia di attività funebre e cimiteriali n.6/2004…”in almeno un cimitero del comune deve essere presente un giardino delle rimembranze, inteso come area definita in cui disperdere le ceneri”.

Pozzo Cinerario

Pozzo realizzato per la raccolta e la conservazione in perpetuo e collettiva delle ceneri
provenienti dalla cremazione delle salme.

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