Affido delle ceneri per conservazione domestica

E’ consentito l’affidamento dell’urna cineraria al familiare, previa richiesta della relativa autorizzazione che viene rilasciata:

- dal Comune in cui è avvenuto il decesso;
- dal Comune che ha autorizzato la cremazione postuma e/o di resti mortali;
- dal Comune ove sono già tumulate le ceneri di cui si chiede l’affidamento.

L’affidamento è rilasciato alla persona indicata dal defunto, oppure per manifestazione di volontà del coniuge, parte ed affine secondo gli artt. 74 e seguenti del CC e, nel caso di concorso tra di loro, della maggioranza assoluta di essi. Deve essere sottoscritto un documento nel quale l’affidatario dichiari il luogo della destinazione finale delle ceneri. Tale documento accompagna le fasi di trasporto delle ceneri e deve essere conservato presso l’impianto di cremazione e presso il Comune in cui è avvenuto il decesso.
Il luogo ordinario di conservazione dell'urna cineraria in affidamento familiare o personale è stabilito nella residenza dell’affidatario, salvo non diversamente indicato al momento della richiesta di autorizzazione.
La variazione di residenza comporta la segnalazione al Comune da parte dell’affidatario della variazione del luogo di conservazione dell'urna cineraria. Nel caso in cui l’affidatario intenda recedere dall'affidamento delle ceneri, deve provvedere al deposito presso il cimitero di spettanza dell’urna cineraria e successivamente richiederne la tumulazione o la dispersione nel cinerario comune, allegando la relativa autorizzazione di affidamento.